E' come il ma-anchismo veltroniano di Crozza, ma molto più eroico e ridicolista.
Funziona così.
Via sms o per strada, in un caffè o via chat prevede che una persona dica una cosa e l'altra risponda con una frase totalmente slegata, preceduta da un bel "E invece io..."
Ovviamente, più slegate e imbarazzanti le frasi sono, più ridicolista è.
Esempi:
a) Oggi mi sono depilata e ho tutte le gambe piene di puntini...
b) Invece io se andiamo di nuovo al concerto dei Tool vorrei tanto che mi sanguinasse anche l'altro orecchio
(la liaison tra la frase a e la frase b, nota solo ai due soggetti, e il concetto manuelistico di "dolore")
oppure
a) "Volevo farmi una permanente che però fosse meno statica"
b) "Invece io se mi capita la''ultimo dell'anno vorrei farmi un acido."
(questo un po' meno, perchè comunque un legame tra permanente e acido c'era anche se semidichiarato, e quindi medrocre? non so. ci rifletterò.)
o infine, esempio che chiude ogni discussione
a) "Sai? Io oggi ho fatto una compilation degli afterhours"
b) "Invece io oggi voglio comprarmi un vibratore che va a tempo con la musica da tenere in borsetta."
a) Vara che no te sta mia pi gnente in chea borsa..."
domenica 14 dicembre 2008
L'inveciismo.
mercoledì 3 dicembre 2008
Alla c.a. Dj Linus di Pasovale a.d. Radio Dj.
piiiiiip
Oi, bella Lino, allora noi si verrebbe in via Massena 2 a Milano il dieci di pomeriggio.
Il nove no, perchè ci ha invitate l'Emanuel a sentire un paio di pezzi nuovi così gli diciamo se funzionano, e non è che possiamo dirgli di no, che poi se si incazza smadonna a rate e non si finisce più.
Allora noi faremo, ovvio, lo sketch delle cassiere del Prix e la posa eroica. Poi avremmo un nuovo pezzo molto completo sulla famosa rissa del Sam.
Solo che dovresti tirarci fuori uno bello gonfio, magari fatto, che si prenda le tavolate in testa. Poi ci servono i Pali e Dispari che fanno i fratelli della Gemma (non è che ti avanzano un paio di barbe da Mullah Omar vero?) e magari uno che parli bene il milanese che tanto dovrebbe solo saper dire "Uè ciao ragazzi! Cosa vi porto?"
Se per te è ok lasciaci un messaggio.
Grazie.
piiiiiip
Oi, bella Lino, allora noi si verrebbe in via Massena 2 a Milano il dieci di pomeriggio.
Il nove no, perchè ci ha invitate l'Emanuel a sentire un paio di pezzi nuovi così gli diciamo se funzionano, e non è che possiamo dirgli di no, che poi se si incazza smadonna a rate e non si finisce più.
Allora noi faremo, ovvio, lo sketch delle cassiere del Prix e la posa eroica. Poi avremmo un nuovo pezzo molto completo sulla famosa rissa del Sam.
Solo che dovresti tirarci fuori uno bello gonfio, magari fatto, che si prenda le tavolate in testa. Poi ci servono i Pali e Dispari che fanno i fratelli della Gemma (non è che ti avanzano un paio di barbe da Mullah Omar vero?) e magari uno che parli bene il milanese che tanto dovrebbe solo saper dire "Uè ciao ragazzi! Cosa vi porto?"
Se per te è ok lasciaci un messaggio.
Grazie.
piiiiiip
martedì 2 dicembre 2008
Film n.2. Il sangue
Dopo essermi svegliata, mi approccio con circospezione all'ultimo successo commerciale nel mondo dell'editoria per adolescenti.
Comincio così a leggere di questa storia tra una ragazza e un vampiro.
Decido di volerne uno, e scopro che Manuel potrebbe fare al caso mio.
Lo inseguo ai concerti e gliene parlo, argomentando la mia richiesta con ragione evidente.
Lui si innamora e mi morde il collo mentre mi chiama "Musa" (no anca ch'ealtra paroea, che a me ofende e me sento tanto poco feminista).
Viviamo assieme per l'eternità e mentre canta ai concerti fissa solo me, che svetto fra le altre.
Comincio così a leggere di questa storia tra una ragazza e un vampiro.
Decido di volerne uno, e scopro che Manuel potrebbe fare al caso mio.
Lo inseguo ai concerti e gliene parlo, argomentando la mia richiesta con ragione evidente.
Lui si innamora e mi morde il collo mentre mi chiama "Musa" (no anca ch'ealtra paroea, che a me ofende e me sento tanto poco feminista).
Viviamo assieme per l'eternità e mentre canta ai concerti fissa solo me, che svetto fra le altre.
lunedì 1 dicembre 2008
film n. 1: il coma
Sono in coma in una stanza di ospedale.
Una mia amica mi fa ascoltare una canzone degli After. Mi sveglio.
Le televisioni gridano al miracolo, Emanuele viene a farmi visita e, commosso, decide di fare un concerto solo per me.
Una mia amica mi fa ascoltare una canzone degli After. Mi sveglio.
Le televisioni gridano al miracolo, Emanuele viene a farmi visita e, commosso, decide di fare un concerto solo per me.
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